Pigeon: Impossible è una divertente animazione video in stile Pixar di Lucas Martell il quale ha concentrato sei anni di lavoro in sei minuti.
Il corto si è affermato al premio Art Futura 2009 e vi è dedicato anche un sito apposito: Pigeon Impossible.
I protagonisti sono un agente CIA e un piccione impiccione.
A riassumere un po’ la storia di Google ci ha pensato la divisione inglese della società, che in un video di 2 minuti ha racchiuso 11 anni della sua storia: dagli albori alla Stanford University, passando per l’approdo a Mountain View fino a Google Wave.
Si tratta del primo computer che suonò e cantò. Correva l’anno 1961 e l’IBM 7094 si esibì con “Daisy Bell”. La parte vocale fu programmata da John Kelly and Carol Lockbaum e l’accompagnamento da Max Mathews. L’evento ispirò una famosa scena di “2001: Odissea nello spazio”.
http://www.downloadblog.it/post/11116/ibm-7094-il-primo-computer-che-canto
Case MiniDV come stand per l’iPhone
via http://leganerd.com/2009/11/16/case-minidv-come-stand-per-liphone/
Trailer del film Prince of Persia
Guinness World Ad – Bring it to Life
Perché HAL canta “Giro girotondo”?
Avete presente la scena mitica del film 2001 Odissea nello Spazio in cui il perfido computer HAL, andato in paranoia, uccide sistematicamente l’equipaggio dell’astronave ma viene fermato dall’ultimo sopravvissuto, che lo lobotomizza progressivamente con un cacciavite?
Durante la lobotomia high-tech, HAL canta una canzoncina, che in italiano è “Giro girotondo”. Ma in originale la canzone è un’altra: “Bicycle Built for Two”, che inizia con “Daisy, Daisy…” e contiene come prima l’assai efficace allusione “I’m half crazy” (“sono mezzo matto”). Come mai? Che c’entrano le biciclette?
Nulla: il riferimento è più profondo. Nel 1962, John L. Kelly, dei famosi Bell Labs, fece cantare un IBM 704. La sintesi vocale, specialmente quella canora, era una novità assoluta per l’epoca. La canzone scelta fu proprio “Bicycle Built for Two”.
L’idea che un computer potesse parlare e cantare colpì un visitatore molto speciale dei Bell Labs: lo scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke, coautore della sceneggiatura di 2001. L’uso della canzone nella scena clou del film è quindi un omaggio a questi primi vocalizzi informatici. Omaggio che purtroppo è andato perso nelle edizioni in altre lingue, che hanno cambiato canzone.
Hitler bannato da Xbox Live
L’affascinante cortometraggio Magnetic Movie ha conquistato uno dei premi dell’Immagine Science Film Festival 2009. Un riconoscimento meritato per un film che ci mostra ciò che solitamente è precluso alla nostra vista.
Il breve filmato illustra la natura caotica e in continua mutazione dei campi magnetici. Le immagini sono state girate nei pressi degli Space Sciences Laboratories della NASA (UC Berkeley) e sono accompagnate dalle voci di alcuni ricercatori, intenti a illustrare il frutto delle loro scoperte legate principalmente allo studio del Sole.
http://www.blogalileo.com/corto-magnetico/Microsoft Store = Apple Store
Matrix WordPress Easter Egg
Le applicazioni per iPhone costano meno e funzionano bene
All’acquisto di un telefono cellulare, come l’iPhone, alcune persone si lasciano intimorire dal prezzo. Spendere 599 € per un terminale è una spesa di non poco conto. Uno degli errori più grandi è credere che il costo di un telefono si faccia dal suo prezzo di listino, mentre è ormai d’obbligo mettere in conto anche il costo delle applicazioni.
Un’indagine approfondita fatta da Gizmodo mostra come, in realtà, l’iPhone costi molto poco rispetto i telefoni della concorrenza perchè l’App Store permette di avere prezzi delle applicazioni molto bassi grazie alla grande diffusione del telefono. Tanto per fare alcuni esempi: il navigatore CoPilot 7 vi costerà 200 $ per Windows Mobile contro i 35 $ richiesti per CoPilot 8 per iPhone, il gioco Fieldrunners costa 7 $ nella PSP e 3 $ nell’iPhone e VR+ Voice Recorder costa 30 $ per BlackBerry e 2 $ per iPhone.
Se sommate la vostra spesa di applicazioni in un anno vi renderete conto che a parità di software avrete speso molto di più con altri terminali che con un iPhone.
via http://www.melamorsicata.it/mela/2009/10/20/le-applicazioni-per-iphone-costano-meno-e-funzionano-bene/
